Attacchi hacker: come difendersi?

01/10/2021

La sicurezza informatica è sotto minaccia ormai da anni, un business che provoca globalmente più di 6 miliardi di dollari l’anno di danni.

Le aziende sono le più colpite da questo tipo di attacco, dovuto molte volte alla scarsa conoscenza che possiedono sulla cybersecurity.

Le aziende si troverebbero a sborsare in media, per far fronte ai danni provocati dagli attacchi informatici, 175 mila euro in 5 anni.

Nel 2020 è stato registrato il record negativo degli attacchi informatici a livello globale con 1.871 attacchi gravi, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente.

Al giorno d’oggi difendere la propria azienda da possibili attacchi esterni è sempre più importante.

Esistono innumerevoli tipi di attacchi informatici, ma la prima distinzione che dobbiamo fare è fra attacchi automatizzati e attacchi studiati. Nel primo caso è un software, che colpisce in maniera casuale lanciando una serie di malware verso un numero elevato di device e cerca di infettare coloro i quali non hanno le adeguate difese. Nel secondo caso l’attacco è mirato: si mette sotto osservazione il sistema informatico di una determinata azienda , si studiano usi e comportamenti degli utenti e poi si attacca.

Ma come è possibile difendersi da questo tipo di pericolo? 

Oggi vogliamo stilare un piccolo decalogo di  5 buoni consigli per cercare di evitare questo tipo di attacchi.

  1. Formare il personale per evitare pericoli che possono compromettere la rete aziendale e prevedere dei corsi di aggiornamento che spieghino a ciascuno l’importanza della sicurezza informatica e di come anche i dipendenti ne siano coinvolti.
  2. Controllare tutti i dispositivi, i software, i servizi e le applicazioni informatiche utilizzate in ambito aziendale. In questo caso è necessario fare una sorta di inventario; importante anche tenerli aggiornati costantemente per farsi che siano sempre sicuri e protetti da attacchi esterni.
  3. Importante la gestione delle password, dei sistemi di autenticazione e sugli account. Le password devono essere sempre diverse per ogni account e mai condivise con altri. É fondamentale poi valutare se il provider dei servizi offre sistemi di autenticazione più sicuri. Infatti le aziende dovrebbero avere presidi tecnici per imporre un secondo (o un terzo se necessario) fattore di autenticazione
  4. Utilizzare firewall per la protezione aziendale.I firewall aziendali giocano un ruolo fondamentale nella sicurezza informatica, dato che impediscono l’accesso a dispositivi non autorizzati e ad eventuali tentativi di intrusione “forzati” (ossia attacchi hacker). È importante averli in azienda e che siano correttamente impostati.
  5. Back up in cloud per essere sicuri di non perdere nessun dato, qualunque cosa accada. Il funzionamento è semplice: anziché tenere nella struttura il NAS ed i server per il backup, puoi delegarli ad una società che se ne occupi ( visita la nostra sezione dedicata per saperne di più) e lasciare che il backup dei tuoi dati sia fatto su server di possesso di un’altra società.

Anche Altuofianco si dedica all’argomento proponendo servizi per le aziende dedicati a mettere in sicurezza i dati informatici, anche quelli conservati e utilizzati su device mobili tramite tecnologie all’avanguardia.